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Un piatto China è un piatto effetto dal carattere sonoro particolarmente marcato. Nella batteria viene utilizzato soprattutto per accenti brevi e aggressivi, break, fill e transizioni drammatiche. Grazie alla sua forma specifica, spesso con bordo rialzato e profilo più angolato, si distingue chiaramente dai piatti crash, ride o splash.
I piatti China sono molto diffusi nel rock, metal, hardcore, fusion e nei setup live moderni, ma possono aggiungere colori interessanti anche nella musica sperimentale, nel sound design e nelle produzioni in studio. Non producono un classico suono crash, ma un effetto più ruvido e trashy, che può essere usato intenzionalmente come contrasto all’interno del set di piatti.
Le misure vanno dai modelli effetto compatti fino ai piatti China grandi e molto potenti. Sono comuni dimensioni come 16", 18" o 20", perché offrono un buon equilibrio tra attacco, volume e corpo sonoro. I modelli più piccoli rispondono più rapidamente e decadono prima, mentre i piatti China più grandi offrono più volume, profondità e proiezione.
Il suono di un piatto China è generalmente trashy, tagliente, esplosivo e a decadimento rapido. Rispetto a un piatto crash, un China risulta spesso più ruvido, scuro o aggressivo. Per questo è particolarmente adatto ad accenti marcati, quando il suono deve emergere chiaramente dal resto del set di piatti.
Un piatto China più sottile risponde più rapidamente, si apre con maggiore facilità e spesso suona leggermente più morbido o controllato. Questo è utile in studio, nella fusion, per un’esecuzione dinamica e per accenti più dettagliati. I piatti China più pesanti offrono più volume, attacco più forte e maggiore proiezione, risultando particolarmente adatti a rock, metal e palchi ad alto volume.
Finitura, materiale e metodo di produzione influenzano chiaramente il suono. I modelli in bronzo B20 suonano spesso più complessi, scuri e ricchi di armonici, mentre il bronzo B8 tende a risultare più brillante, diretto e presente. Le finiture brilliant apportano di solito più acuti e proiezione, mentre i modelli più scuri o con finitura tradizionale suonano spesso più secchi, trashy o controllati.
La scelta del piatto China giusto dipende soprattutto da quanto l’effetto deve risaltare all’interno della batteria. Per accenti brevi, rapidi e precisi, i modelli più piccoli o più sottili sono spesso una buona scelta. Rispondono in modo diretto e si integrano bene in fill, break e figure veloci.
Per rock, metal e situazioni live ad alto volume, i piatti China più grandi o più pesanti sono spesso indicati. Offrono più volume, maggiore proiezione e un attacco più aggressivo. Soprattutto in arrangiamenti con chitarre dense o passaggi rapidi di doppia cassa, un China potente può creare accenti chiari che attraversano il mix.
Per fusion, funk, progressive, studio o musica sperimentale, i piatti China più sottili, scuri o martellati a mano possono essere più interessanti. Rispondono con maggiore sensibilità alla dinamica, offrono più sfumature sonore e non si limitano a un carattere esclusivamente forte o aggressivo. Il piatto China può così essere usato come effetto colorato e non solo come accento duro.
È importante anche abbinare il piatto China ai crash, ride e splash già presenti nel set. Un China deve distinguersi chiaramente, senza però risultare incontrollato nel suono complessivo. Molti batteristi lo posizionano come piatto effetto sul lato esterno destro o sopra i tom, in modo da averlo facilmente a portata di mano per accenti rapidi e transizioni potenti.
Tra i produttori più conosciuti di piatti China ci sono Meinl, Paiste, Sabian, Zildjian, Fame, Istanbul Mehmet Cymbals e Masterwork. A seconda della serie, lo spettro sonoro va da brillante, forte e molto presente fino a scuro, trashy, secco e complesso.
Meinl propone piatti China per principianti, batteristi avanzati e professionisti in serie come Byzance, Classics Custom e HCS. Paiste è particolarmente nota per suoni chiari, brillanti e molto presenti, ad esempio nelle serie 2002, PST o Rude. Sabian copre molte direzioni sonore, da moderne a più scure, con serie come AAX, HHX e B8X.
Zildjian offre piatti China con caratteri diversi, dai modelli brillanti e diretti alle varianti più scure per effetti più complessi. Fame e Masterwork sono opzioni interessanti per batteristi che cercano un buon rapporto qualità-prezzo e colori sonori distintivi. I modelli martellati a mano possono suonare in modo particolarmente individuale e organico.
Il piatto China ideale deve fornire chiaramente l’effetto desiderato: corto e mordente, grande e aggressivo oppure scuro e controllato. Per accenti potenti in rock e metal, i modelli più grandi e sonori sono spesso i più adatti. Per maggiore colore, dinamica e controllo in studio, i piatti China più sottili, scuri o martellati a mano sono spesso la scelta migliore.