
Con il Teenage Engineering PO-12 Rhythm, l’iconico marchio svedese propone un sintetizzatore tascabile. Questo modello è privo di involucro, il che significa che tutti i componenti e il circuito stampato sono direttamente visibili e costituiscono parte integrante del design. È alimentato da due micro batterie standard.
Inoltre, il Pocket Operator è dotato di un display LCD, un altoparlante integrato, supporti in filo metallico piegato, sincronizzazione, ingressi e uscite di linea (jack da 3,5 mm) e, per maggiore comodità, una sveglia integrata.
È possibile registrare le automazioni passo per passo utilizzando la funzione Parameter Lock. Tra gli effetti disponibili figurano filtri, un bit crusher, delay e stutter, tra gli altri.
Teenage Engineering PO-12 rhythmNon è il primo pocket operator che posseggo, quindi già sapevo le basi per usarlo al meglio; come ogni strumento nuovo ci vuole un po' di tempo da investire.
La ricompensa è una compattissima drum machine molto intuitiva da usare e che suona bene; ne ho provate svariate e devo dire che per un uso live, o semi live, è una delle più pratiche.
La costruzione è semplice e spartana, ma funzionale al mantenimento dei costi bassi.
Unico difetto: non è midi.
Il prodotto è in sostanza una scheda elettronica con display a cristalli liquidi tipo telefono anni 80.
Non è per nulla robusto ed occorre abbinare il case siliconico.
Le dimensioni sono quelle di una calcolatrice elettronica e risulta poco agevole premere i vari tasti.
I suoni sono potenti, considerando le misure tascabili.
E' uno strumento carino e divertente, ottimo come entry level.